21 dicembre 2017 approvazione del disegno di legge che tutela i testimoni di giustizia.

E’ passato all’esame dell’Aula del Senato praticamente all’unanimità (179 sì, nessun contrario e nessun astenuto) il disegno di legge che tutela i testimoni di giustizia.

La nuova legge introduce una definizione più stringente di testimone di giustizia come figura distinta dal collaboratore di giustizia. Non è un pentito, non ha commesso alcun reato, è solo una vittima o un testimone di un crimine che decide di denunciare i fatti alle autorità e come tale va tutelato per i rischi cui va incontro. Per contro, chi calunnia al solo scopo di accedere alle misure di protezione, vedrà aumentata la sua pena. Le misure finalizzate alla protezione del testimone saranno personalizzate attraverso misure progressive di tutela in base alla attualità e gravità del pericolo. Previsto anche un sostegno economico e misure di reinserimento sociale e lavorativo.

Grande soddisfazione è espressa dal Comune di Padula e dall’Associazione Internazionale Joe Petrosino per un traguardo particolarmente atteso, il cui testo fa proprie gran parte delle proposte che la Commissione Parlamentare Antimafia ha esplicitato nella Relazione sul sistema di protezione dei testimoni di giustizia approvata dalla stessa Commissione nella seduta del 21 ottobre 2014, e per l’azione instancabile di Ignazio Cutrò, che nello scorso fine settimana è stato ospite della comunità padulese per un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico “Pisacane” di Padula, nell’ambito del progetto “Prevenzione della corruzione -testimonianze- da Joe Petrosino ai giorni nostri” e per la presentazione del libro “Abbiamo vinto noi”che parla della sua storia di coraggio e speranza.

E’ una data storica, è un segno di civiltà che rende ancora più incisiva la lotta alla mafia e alla corruzione – riferiscono dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Imparato, e dall’Associazione Joe Petrosino, presieduta da Vincenzo Lamanna – Grazie ad Ignazio Cutrò per il suo impegno, che ha portato ad un risultato eccezionale, e per l’esempio che ha lasciato ai ragazzi e agli studenti della nostra comunità. Continuiamo ad essere al suo fianco insieme al Liceo “Pisacane” e alla dirigente Liliana Ferzola, che hanno accolto il testimone di giustizia come in una grande famiglia ”.

“Ignazio – concludono – oggi abbiamo vinto noi!”