Chiusura Casa Museo

Si comunica  che per lavori di ristrutturazione e consolidamento la Casa – Museo di Joe Petrosino, nel centro storico di Padula, è chiusa dal 6 maggio, la riapertura è prevista per  fine anno

Per le spiegazioni è possibile contattare il pronipote di Joe Petrosino, Nino Melito Petrosino, al numero telefonico 329 – 1854799, a disposizione gratuitamente per i visitatori.in(“”))

Rinnovato il consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Int.le “Joe Petrosino”

Rinnovo delle cariche per l’Associazione Internazionale Joe Petrosino di Padula: il nuovo presidente è Vincenzo La Manna, che succede a Giovanni Cancellaro.

Da sx M. Tardugno, il consigliere Franco De Rosa, il socio Pasquale Chirichella, il segretario Enrico Tepedino, il pronipote Nino Melito Petrosino, il presidente Vincenzo La Manna, il tesoriere Vincenzo Vegliante, il vice presidente Vincenzo Petrizzo, il  consigliere Michele Cartusciello

Da sx M. Tardugno, il consigliere Franco De Rosa, il socio Pasquale Chirichella, il segretario Enrico Tepedino, il pronipote Nino Melito Petrosino, il presidente Vincenzo La Manna, il tesoriere Vincenzo Vegliante, il vice presidente Vincenzo Petrizzo, il consigliere Michele Cartusciello

Gli altri membri del Consiglio direttivo sono Vincenzo Petrizzo, vicepresidente, Enrico Tepedino, segretario, Vincenzo Vegliante, tesoriere, Michele Cartusciello, Franco De Rosa e Giovanni Cancellaro, consiglieri.

Approvato il programma annuale dell’Associazione: tra i punti, l’accoglienza alla troupe televisiva di History Channel, proveniente dagli Stati Uniti nel periodo dal 16 al 25 maggio, la diffusione della cultura della legalità organizzando periodicamente manifestazioni ed incontri con testimoni di giustizia, magistrati, scrittori, il rinnovo dell’adesione a “Libera”e la partecipazione al Patto di Presidio del Vallo di Diano, l‘attribuzione del Premio Internazionale Joe Petrosino a Padula e New York, la predisposizione del nuovo statuto associativo che recepisca i suggerimenti e le indicazioni espresse da tutti i soci nelle varie riunioni dell’Assemblea.

L’Associazione si prefigge di promuovere la conoscenza del famoso poliziotto, della sua vita, dei suoi ideali, del suo impegno per sconfiggere la criminalità organizzata che lo portò, nel 1909, ad essere il primo poliziotto vittima della mafia.

- Articolo di Filomena Chiappardo tratto da Ondanews – in(“”))

giovedì 12 marzo 2015 -106 anniversario dell’omicio di “Joe Petrosino”

locandina dell'evento realizzata dall'ANPS sezione di Palermo

locandina dell’evento realizzata dall’ANPS sezione di Palermo

Verra’ commemorato il prossimo 12 marzo-ore 11,00  a Palermo Joe Petrosino, il luogotenente della Polizia di New York, trucidato a Palermo dalla mafia nel 1909.

La celebrazione prevede, tra l’altro,  la  deposizione di una corona di alloro presso il giardino Garibaldi in Piazza Marina, luogo dell’omicidio, alla presenza di autorità civili e militari.

 

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A New York come ogni anno, il gala nel ricordo di Joe Petrosino da: “La Voce d’NY”

In memoria del poliziotto neyorkese ucciso 105 anni fa dalla mafia a Palermo, la Lt.Det. Joseph Petrosino Association in America ha consegnato in un locale di Howard Beach gli annuali riconoscimenti.Immagine
Il nome di Joe Petrosino è molto noto a New York: un poliziotto italoamericano che nei primi anni del Novecento si distinse per la sua lotta alla Mano Nera,l’organizzazione di stampo mafioso che dilagava a Little Italy. Ricatti, estorsioni, omicidi,avevano presa facile tra gli immigrati italiani che vivevano in condizioni di grande povertà e ignoranza, era diventata una questione di ordine sociale, ma anche economica, culturale, e l’allora assessore della Polizia Theodore Roosevelt (diventato poi presidente degli Stati Uniti) ripose la sua fiducia in questo poliziotto italiano serio, determinato, coraggioso, promuovendolo sergente e mettendolo a capo di una squadra per combattere la criminalità in quei quartieri dove la mafia stava rovinando la vita di centinaia di migliaia di persone.Non erano solo il senso del dovere e l’etica del lavoro a spingere Petrosino a prendere a cuore quella che era per lui in realtà una missione: si trattava della vita di uomini e donne che conosceva bene, che vivevano in condizioni di estrema difficoltà,che venivano messi in ginocchio dalla mafia, derubati, terrorizzati,uccisi, e sapeva che le radici di quel male erano da ricercare anche altrove, in quell’Italia da cui anche lui veniva.Le sue tecniche investigative furono innovative,lavorava sotto copertura, risolse casi importanti, da sergente divenne tenente, Lieutenant Detective per l’esattezza, del New York Police Department, e in questa veste andò in Sicilia il 12 marzo del 1909, in una missione top secret ma, si sa, le voci corrono in fretta, Joe Petrosino era atteso, e venne assassinato a poche ore dal suo arrivo nella centralissima Piazza Marina di Palermo.

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Casa-Museo -Notizie utili

5 BUONI MOTIVI PER VISITARE LA “CASA MUSEO”

1) L’unica  casa-museo, in Italia, dedicata ad un esponente delle Forze dell’Ordine; (status di ”Interesse Regionale” dalla Regione Campania, Encomi vari). N.B. -(Istituzione Com.le il 30/8/1986 con Mostra in Certosa ed oltre un milione di visitatori; trasloco nella casa natale di Joe nel 1999, con inaugurazione della casa-museo il 6 luglio 2000);

2) La  prima, in Italia,dedicata alla lotta alla mafia;  (tratta temi come: la Legalità. la Giustizia, l ’ Emigrazione).

3)  L’unica,   in Italia, con una Guida Straordinaria nella persona di un discendente, il pronipote di Joe, che è gratuitamente a disposizione di Gruppi e Scuole, per offrire inedite testimonianze di famiglia (in assenza, la guida è assicurata dalle custodi).

4)  L’unica,   in Italia, aperta tutti i giorni dell’anno  (Capodanno, Natale,Pasqua,Pasquetta,1 maggio, 25 aprile, 15 agosto etc…) con tre orari diversi: ora solare (10-13/15-18); ora legale, prefestivi (10-13/15-19); nei ‘ponti’, festivi e in estate vi è l’orario continuato (10/20). N.B. Per esigenze da parte dei visitatori, previo avviso, assicuriamo la guida in inglese, tedesco, francese, spagnolo, accoglienza turistica e park.

5)  L’ unica, in Italia, col personale che veste la divisa della Polizia americana, per disposizione della stessa.

 

Per prenotazioni ed informazioni:

  • casa museo tel 0975 081009
  • pronipote di Joe cell 329-1854799;
  • info@joepetrosino.org

Notizie Flash

NOTIZIE FLASH

  • Lt. Joe Petrosino (1860- 1909) matricola 285
  • (1o Ufficiale italiano della Polizia di New York -luogotenente-)
  • Nato a Padula (SA) il 30 agosto 1860 – assassinato a Palermo il 12 marzo 1909

Alcune Intuizioni:

  • Scoprì la prima organizzazione criminale a New York “la Mano Nera ”, intuendone le radici (fu aiutato dalla conoscenza della lingua italiana, da un grosso intuito, da un grande coraggio)
  • Creò la tecnica dei travestimenti (si ispira oggi l’attuale D.I.A.-Direzione Investigativa Antimafia-); (New York Times: “era più ricco di indumenti e di parrucche l’armadio di Petrosino che quello di un Teatro ”);
  •  Formò la prima squadra di poliziotti (l’Italian Branch, divenuta poi Italian Legión);
  • Formò la prima squadra di artificieri che chiamò Bomb Squad (1903)-oggi si chiama ancora così;
  • Ravvisò l’opportunità che i Capi di Stato e di Governo coordinassero la loro azione al fine di formare un’unica strategia contro la criminalità e fu il precursore dell’attuale F.B.I.,nata più tardi.

Alcune Imprese:

  • Effettuò  900 arresti in un anno, assicurando alla Giustizia circa 20.000 criminali, in soli 25 anni di servizio (19 ottobre 1883 /12 marzo 1909), in quanto la sua carriera fu spezzata a 49 anni;
  • Salvò la vita al tenore Enrico Caruso da un attentato, dopo una’prima’al Metropolitan di New York;
  • Protesse la comunità italo-americana e non solo dai criminali, individuando le loro losche attività;
  •  Intuì che trattavasi  di un complotto messo in atto dagli anarchici di Paterson (N.J.), guidati da Gaetano Bresci, che portò all’assassinio del nostro re Umberto Io, mettendo sulla pista giusta la polizia italiana, nonché tanto altro ancora…da scoprire nella sua casa-museo a Padula (SA ), (inserita nel “Biglietto Unico Padula” -un patrimonio straordinario intorno ad un ‘Unicum’-), sita nel cuore del Centro Storico alla via Giuseppe Petrosino 6, attraverso un mirato percorso espo­sitivo, che si compone di 24 Sezioni. con la sceneggiatura e la regia del Centro Morandi di Roma, lungo il quale, oltre alla suggestiva ambientazione d’epoca, è possibile rivivere la sua infanzia, le sue gesta leggendarie,-(l’uomo, nato detective, che riscattò l’Italia conquistando l’America), toccando con mano la fama che quest’uomo del Sud ha avuto nel mondo;  scoprirete, poi, nella sezione n.5, le prime avvisaglie del tradimento, poi la sua divisa, il suo amore per la musica, la sua straordinaria attualità a New York, i suoi due Funerali di Stato, l’Emigrazione e molto di più.
  •  Si   consiglia di parcheggiare l’auto in piazza Umberto Io, poi, direzione Farmacia  la casa è raggiungibile a piedi per 200 mt. seguendo l’apposita segnaletica;il percorso è arricchito dalla “Veduta Panoramica di S.Croce”, già mèta di visitatori, con veduta aerea sul Vallo di Diano;
  • Previa  telefonata prima dell’uscita Padula-Buonabitacolo dall’autostrada A/3, il personale della casa-museo accoglie i pullman a valle, li guida nel Centro Storico ove il park è gratùito, fino alla casa-museo, dove sono accolti dal pronipote di Joe, e li riaccompagna (servizio-gratis).

Per le scuole di ogni ordine e grado

Per le Scuole di ogni ordine e grado:

La legalità è un tema di forte attualità nella società contemporanea.

“Educare alla legalità significa anche conoscere la storia di personaggi che hanno dedicato e poi, in taluni casi, anche immolato la propria vita per combattere le organizzazioni criminali.

L’Associazione Internazionale “Joe Petrosino” con la casa-museo di Joe Petrosino, l’unica in Italia dedicata ad un esponente delle Forze dell’Ordine, vuole commemorare, ma soprattutto vuole far approfondire la storia del detective più famoso e celebrato d’America:

Joe Petrosino scoprì per primo i legami tra la Mafia italo-americana e quella siciliana, creò la tecnica dei travestimenti, formò la prima squadra di poliziotti e la prima squadra di artificieri, nonché assicurò alla Giustizia circa 20.000 criminali. Intuizioni ed imprese alla base della sua azione.

Un interessante spaccato d’epoca e tanto altro ancora.

Il Museo attraversa, tra le sue 24 Sezioni, il periodo che va dal 1860 fino ai giorni nostri, il tutto magistralmente narrato dal pronipote di Joe, coadiuvato dalle custodi-guide, in uniforme della Polizia di New York”.

L’ANPS USA incontra l’Associazione Internazionale Joe Petrosino

da sx V. La Manna, E. Tepedino, A. Toriello, G. Melito Petrosino, S. Cirelli, V. Vegliante

Visita a Padula dell’ispettore Sergio Cirelli, Presidente della Sezione ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di New York – New Jersey intitolata a Joe Petrosino. Su iniziativa del segretario dell’Associazione Int. Joe Petrosino, Enrico Tepedino, l’ispettore Cirelli è stato invitato a Padula e ha visitato la Casa – Museo del famoso poliziotto nel cuore del centro storico padulese, guidato dal pronipote Nino Melito Petrosino ed accolto dai soci del sodalizio padulese.  Sergio Cirelli dal 2003 è promosso alla qualifica di Ispettore Capo della Polizia di Stato; nel corso degli anni ha ricevuto moltissime onorificenze, tra cui il premio internazionale “Calabria – America” che ha ottenuto insieme alla consorte Tiziana. Dal 2004 fino al 2010 ha prestato servizio estero presso il Consolato Generale d’Italia a New York City e dal mese di maggio 2011 a tutt’oggi presta servizio presso il Consolato d’Italia a Newark (New Jersey). La visita ha rappresentato un momento di forte unione tra la realtà italiana e quella americana, in nome di Joe Petrosino, che alla lotta alla mafia e alla criminalità organizzata ha dedicato la sua intera esistenza.

- Filomena Chiappardo – ondanews -

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