XVI Edizione Premio Internazionale “Joe Petrosino”

Si terrà sabato 9 settembre 2017, a partire dalle ore 10,30 nel salone delle conferenze della Certosa di San Lorenzo in  Padula, la XVI edizione del “Premio Internazionale Joe Petrosino”, organizzato dall’ “Associazione Internazionale Joe Petrosino”.

L’importante riconoscimento viene assegnato ogni anno a magistrati, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, esponenti della società civile che si sono particolarmente distinti nella lotta contro le mafie.

Quest’anno il premio verrà conferito al dr Pierpaolo Filippelli- Procuratore aggiunto di Torre Annunziata;, Al giornalista dott. Paolo Borrometi ; Al Gruppo Cooperativo GOEL con sede in Gioiosa Jonica, rappresentato dal Presidente Vincenzo Linarello ; Al dott Antonio De Jesu- Questore di Napoli; A Don Maurizo Patriciello- Parroco al quartiere Parco Verde in Caivano  

Durante la cerimonia verranno consegnati attestati di merito al Capitano Davide Acquaviva, Comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, e alla sig.ra Margherita Asta, familiare di vittime innocenti di mafia.

La manifestazione si aprirà alle ore 9,00 con la visita alla Casa Museo da parte delle autorità e dei premiati e proseguirà poi, nei locali della Certosa di San Lorenzo dove, dopo i saluti di rito da parte del sindaco di Padula, Paolo Imparato, del presidente dell’ “Associazione Joe Petrosino”, Vincenzo La Manna,  del pronipote del poliziotto, geom. Giovanni Melito Petrosino, nonché Presidente onorario dell’Associazione– seguirà la consegna dei premi.

Anteprima dello spettacolo tratto dal libro “L’omicidio di Joe Petrosino. Misteri e rivelazioni”

locandina

locandina

 

Si terrà  il 1 ottobre 2016 alle ore 19.30, presso il Padiglione 19  Centro Polidattico Universitario Viale delle Scienze di  Palermo, l’anteprima dello spettacolo tratto dal libro di Anna Maria Corradini  ”L’omicidio di Joe Petrosino. Misteri e rivelazioni” .

L’evento è organizzato dall’Associazione Joe Petrosino Sicilia assieme all’Ersu (Ente Regionale per il diritto allo Studio)

LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610-4 della Polizia di Stato arriva a New York per il Columbus Day 2016

Riceviamo, e pubblichiamo ben volentieri, il comunicato stampa del Presidente dell’ANPS sezione Stati Uniti D’America, ispettore capo di P.S. Sergio Cirelli,  relativo al prossimo -Columbus Day.

LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610­4 della Polizia di Stato arriva a New York per il Columbus Day 2016

 COMUNICATO STAMPA

La  LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610­4 della Polizia di Stato arriva a New York per il Columbus Day 2016 grazie all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato sezione Stati Uniti d’America

LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610-4 (davanti)

LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610-4 (davanti)

L’A.N.P.S. sezione New York ­ New Jersey e’ l’associazione nazionale della Polizia di Stato negli Stati Uniti d’America ed ha la missione di mantenere un’importante collaborazione tra Italia e Stati Uniti sotto molti aspetti. In particolare organizza e partecipa ad eventi che onorano questa importante collaborazione e mantiene e sviluppa uno stretto legame tra italiani e italo­americani che vivono negli Stati Uniti. Inoltre partecipa attivamente anche ad attività umanitarie. Questo e’ il sito internet dove si possono trovare maggiori informazioni http:// www.anpsusa.com. L’associazione, con sede a New York ed intitolata a “ Joe Petrosino “, e’ un’istituzione no­profit Organization Information 501(c)(3) fondata e presieduta dall’Ispettore Capo della Polizia di Stato Sergio Cirelli.

L’associazione Nazionale della Polizia di Stato USA, parteciperà anche quest’anno alla parata del Columbus Day, ed in questa occasione, porterà a New York dal 5 al 12 Ottobre la famosa Lamborghini New Huracan 610­4, la superstar delle autovetture in dotazione alla Polizia Italiana.

LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610-4 (retro)

LAMBORGHINI NEW HURACAN LP 610-4 (retro)

L’auto volerà a New York scortata da quattro poliziotti in divisa ordinaria, e sarà esposta nei luoghi più noti e di rilevante significato tra New York ­ New Jersey e Connecticut, oltre che sfileranno la sezione A.N.P.S. USA nelle famosa parata newyorkese.

Questa manifestazione darà la possibilità al pubblico nord­ americano di ammirare la vettura, perfetta rappresentante dello stile italiano di più alto livello e dell’eccezionale e veloce funzionalità che la rende mezzo ideale per supportare la Polizia di Stato nelle sue attività’ di servizio.

Per realizzare l’iniziativa, occorre pero’ un concreto supporto economico, contributo da destinarsi principalmente alla copertura delle ingenti spese di trasporto del mezzo e del suo equipaggio.

Le donazioni possono essere effettuate tramite assegno o bonifico bancario sul conto corrente 832861798 della Chase Bank, intestato all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato,LTD.

 Per ogni eventuale ulteriore informazioni o chiarimento, l’A.N.P.S. USA e’ a disposizione ai contatti sopra indicati.

L’associazione Nazionale e la Polizia di Stato ringraziano sentitamente fin da ora tutti coloro che col loro prezioso supporto renderanno possibile la realizzazione del progetto, contribuendo a far brillare l’immagine della Polizia Italiana nel mondo.

 

29 marzo 2015 Commemorato dalla polizia di New York il 106° anniversario della morte di Joe Petrosino

Commemorato dalla polizia di New York il 106° anniversario della morte del tenente originario di Padula Joe Petrosino, avvenuta la sera del 12 marzo 1909.

Presenti i vertici della polizia di New York, unitamente ai dirigenti dell’Associazione Joe Petrosino in America, tra cui Jerry D’Amato e Vita Scaturro e l’ospite d’onore della serata, Daniel Nigro, comandante dei Vigili del Fuoco dello Stato di New York.

bassorilievo

bassorilievo raffigurante Joe Petrosino

A distanza di 106 anni dalla sua morte, il ricordo di Joe Petrosino è ancora molto vivo in America tanto che la televisione americana sta realizzando un documentario le cui riprese prenderanno il via nel prossimo mese di maggio, sulla vita di Joe Petrosino che si snoda sul triangolo Padula – New York – Palermo.

-articolo tratto da ondanews-

I libri di Gianni Palagonia

Il Video della manifestazione

Sono stati presentati sabato scorso, presso l’Aula Consiliare in Piazza Umberto I a Padula, i libri dellosbirro antimafia Gianni Palagonia “Il Silenzio” e “ Nelle mani di nessuno”, evento a cura dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Padula. Alla presentazione, moderata dal giornalista Antonio Sica, hanno preso parte l’Assessore Tiziana Bove Ferrigno, il Presidente dell’Associazione Giovanni Cancellaro, Nino Melito Petrosino, pronipote del poliziotto Joe Petrosino, che hanno ricordato quanto sia importante continuare oggi in tutti i modi e con tutti i mezzi a combattere la criminalità organizzata, sull’esempio di grandi uomini come Joe Petrosino, la cui vita è di grande attualità e viene raccontata ogni giorno nella Casa – Museo che gli ha dato i natali, unica in Italia ad essere dedicata ad un poliziotto.A relazionare sulle opere è stata Paola Toti, pronipote dell’eroe della Prima Guerra Mondiale Enrico Toti, legata da una profonda amicizia a Gianni Palagonia, impossibilitato a partecipare all’incontro per seri motivi di salute. Paola Toti, partendo dalle storie narrate nei libri, ha presentato la figura dello sbirro Palagonia, nome finto che nasconde un poliziotto vero che ha creduto e continua a credere profondamente nella sua missione di servitore dello Stato, impegnato in prima linea da anni nella lotta alla mafia, un impegno che lo ha assorbito completamente, tanto da fargli mettere in secondo piano anche gli affetti familiari e la propria vita privata. Attraverso le parole di Paola Toti, i presenti hanno conosciuto la figura di un eroe a noi contemporaneo, eroe perché crede profondamente nello Stato e compie il suo dovere con tanta fierezza da mettere a rischio ogni giorno la sua vita. La serata è stata dedicata a tutte le vittime della mafia e, come di consueto negli incontri di presentazione dei libri di Palagonia, un lungo applauso dei presenti le ha ricordate con emozione. Dalla serata è emerso un messaggio forte: ogni cittadino deve sentirsi in prima persona impegnato nella lotta alla criminalità, è di tutti la responsabilità di un Paese migliore, libero dalla nuova mafia che non si muove più attraverso stragi e morti ammazzati, ma attraverso le azioni di “colletti bianchi”, attraverso grandi appalti, affari sporchi e corruzione.I presenti hanno conosciuto una storia di rabbia e ostinazione, di un’Italia fatta di persone perbene che rischiano la pelle per consegnare alle nuove generazioni un Paese veramente libero dal cancro della mafia, che oggi si muove attraverso investimenti, politica ed uomini in giacca e cravatta che usano come armi le penne per firmare assegni e atti notarili.

Paola Toti ha invitato i presenti a sottoscrivere la petizione per salvare la squadra Catturandi di Palermo, impegnata a dare la caccia ai latitanti di Cosa Nostra e famosa per aver catturato boss come Bernardo Provenzano e Salvatore e Sandro Lo Piccolo, che rischia di essere smantellata per i tagli della spending review, come se la mafia fosse stata già sconfitta.
Anche attraverso queste azioni siamo chiamati a dimostrare la volontà di costruire un Paese migliore.

Filomena Chiappardo – ondanews -

5 gennaio 2013-Presentazione delle opere di Gianni Palagonia: “Il silenzio” e “Nelle mani di nessuno”

La locandina di presentazione dell'evento

La locandina di presentazione dell’evento

Si terrà sabato 5 gennaio, alle ore 18.00, presso l’Aula Consiliare in Piazza Umberto I di Padula, la presentazione delle opere di Gianni Palagoniasbirro antimafia: “Il silenzio” e “Nelle mani di nessuno”, evento a cura dell’Associazione Internazionale Joe Petrosino con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Città di Padula.
Gianni Palagonia è il nome falso di un poliziotto vero, costretto a nascondersi dietro uno pseudonimo per proteggere se stesso e i propri congiunti. I suoi due libri – verità parlano della mafia, che combatte da 25 anni, e di casi importanti del nostro Paese ai quali ha lavorato in squadre speciali della polizia, dall’immigrazione clandestina ai delitti di Marco Biagi ed Emanuele Petri.
I libri parlano di come la mafia operi ai giorni nostri trovando nuovi campi di azione in territori come quello aretino, toscano e umbro attraverso grandi risorse economiche: è un’infiltrazione pesante, continua, pericolosa.
La sua è una testimonianza che fa riflettere fortemente,
 poiché pone il lettore di fronte ai grandi appalti e ad affari sporchi, a stragi, a morti ammazzati, ad un Paese malato che non riesce a guarire dal cancro della mafia, che è penetrata dappertutto: “Quando c’è troppo silenzio è perché gli affari tirano”. Palagonia, però, apre uno spiraglio di speranza: “Nessuno si illuda, l’investigatore non getta la spugna, con fierezza, coraggio e determinazione persegue deciso il suo obiettivo. Verrà il giorno del colpo finale”.
Alla presentazione, moderata dal giornalista Antonio Sica, prenderanno parte Tiziana Bove Ferrigno, Assessore alla Cultura, Giovanni Cancellaro, Presidente dell’Associazione Petrosino, Nino Melito Petrosino, pronipote del poliziotto Joe Petrosino; a relazionare sulle opere sarà Paola Toti, pronipote del valoroso Enrico Toti, eroe della Prima Guerra Mondiale. 

Filomena Chiappardo – ondanews -

Storie d’Italia – intervista a Nino Melito Petrosino

14 maggio  2009

E’ andata in onda sabato 9 maggio, su RAIMED, visibile a  New York  e a Sidney, una puntata di Storie d’Italia con intervista a Nino Melito, pronipote del poliziotto italo americano,  e all’attore Beppe Fiorello, interprete di Joe Petrosino nello sceneggiato RAI.

E’  possibile vedere la puntata sul sito www.international.rai.it/- cliccando qui.